L’ecommerce è un sito web molto complesso. A differenza dei portali vetrina, che si limitano a presentare un’azienda o un professionista, questi siti offrono infatti la possibilità di vendere prodotti all’interno di uno shop. In questo caso, quindi, il portale necessita di una struttura ad hoc e deve prevedere funzionalità di vario tipo. Non solo, anche la gestione è molto diversa. Se infatti nei siti vetrina gli aggiornamenti riguardano quasi esclusivamente i contenuti e la piattaforma (in maniera straordinaria), gli e-commerce necessitano di una manutenzione maggiore. Vediamo perché.
Gestione sito ecommerce: aggiornamento e manutenzione del catalogo
La presenza di un catalogo, che può essere più o meno ampio, ad esempio, richiede un’attività di aggiornamento pressoché costante. Dall’aggiornamento delle scorte alla variazione di immagini e descrizione dei prodotti: la manutenzione dello shop è un’attività che rientra nella gestione ordinaria di un ecommerce. Non solo, per far sì che i prodotti siano visibili sui motori di ricerca è fondamentale ottimizzare sia le immagini che le schede e, quindi, lavorare anche sulla SEO. E non finisce qui. L’azienda potrebbe decidere di promuovere determinati prodotti oppure creare codici sconto per un periodo preciso. Anche queste attività rientrano nella gestione dell’ecommerce e richiedono una conoscenza base della piattaforma e dei plugin utilizzati.
Manutenzione dello shop: interventi ordinari e straordinari
Alla manutenzione del catalogo si aggiunge poi anche quella dello shop, ovvero del negozio online. Qui infatti è bene avere sotto controllo tutte le modalità di pagamento, effettuare gli aggiornamenti necessari e far sì che il processo di acquisto risulti semplice e fluido. In alcuni casi, ad esempio, potrebbero esservi problemi con il perfezionamento dell’ordine, oppure con la ricezione delle email successive all’acquisto o con la visualizzazione del carrello. In questi casi, chi gestisce il sito deve intervenire in maniera tempestiva, in modo tale da evitare disservizi e un calo delle vendite. Questo genere di interventi riguardano la manutenzione straordinaria che, nel caso di un ecommerce, è un’eventualità che può presentarsi piuttosto frequentemente. Questi portali, infatti, hanno alle spalle un’architettura piuttosto complessa che, proprio per queste ragioni, può andare più facilmente incontro a falle ed errori.
Gestione sito ecommerce: la promozione
Quanto detto finora riguarda soprattutto la manutenzione di un sito ecommerce. Tuttavia, la gestione di un portale di questo genere riguarda anche eventuali attività di promozione finalizzate all’aumento delle vendite. Una di queste è senza dubbio la consulenza seo. L’attuazione di una seo strategy ad hoc consente infatti di incrementare la visibilità dei prodotti e del sito, aumentando così anche la possibilità di nuovi click e acquisti. L’ottimizzazione delle schede prodotto è quindi il primo step da cui partire, ma non l’unico. Una buona strategia seo per ecommerce dovrebbe includere infatti anche la creazione di un blog. Questo strumento permette infatti di posizionare il sito su una serie di parole chiave affini al brand e ai prodotti venduti. In questo modo, è possibile aumentare notevolmente le visite e, di conseguenza, anche le vendite. Naturalmente, è fondamentale impostare una strategia di keyword research efficace, ovvero individuare parole chiave che abbiano un intento di ricerca adeguato.

Parole chiave per sito ecommerce: come scegliere quelle giuste
Il consiglio, quindi, soprattutto nel caso di un e-commerce, è di preferire parole chiave con intento commerciale (ovvero indirizzate verso l’acquisto). Le parole chiave informative possono essere presenti all’interno del piano editoriale, ma devono esserlo in percentuale inferiore. Dobbiamo infatti sempre considerare che solo una minima parte di quel tipo di ricerca potrebbe trasformarsi in un acquisto. Naturalmente, anche questo aspetto dipende dal tipo di brand e dai prodotti venduti. Nel caso degli acquisti consapevoli, ad esempio, il bisogno di informazioni da parte dell’utente è molto forte. Qui, perciò potrebbe essere più utile valutare una strategia di parole chiave differente ovvero maggiormente orientata verso keyword informative.
Preventivo gestione sito ecommerce: prezzi e quotazioni
Insomma, la gestione di un sito ecommerce comprende davvero tantissime attività e, per questo motivo, può avere quotazioni molto diverse fra loro. Se, ad esempio, l’obiettivo è quello di limitarsi ad una manutenzione ordinaria e straordinaria del portale, il costo potrebbe attestarsi su qualche centinaia di euro al mese. Naturalmente, il costo dipende anche dal consulente cui ci si rivolge e dalla complessità dell’e-commerce. Qualora invece si valutasse una consulenza di gestione più ampia, comprensiva anche di attività di seo e web marketing, il prezzo salirà ulteriormente. Anche qui la variabilità dipende dalla seniority del consulente e dalla quantità di attività richieste (seo, social media marketing, ads).
Consulente gestione sito ecommerce: a chi affidarsi
Certamente, pensare di realizzare un ecommerce senza considerare i successivi costi di gestione è piuttosto avventato. Un sito di questo tipo, infatti, non può essere abbandonato a se stesso ma necessita del supporto di un professionista, un web developer o un web marketer in grado di garantire una manutenzione corretta e puntuale. A questo proposito, il mio consiglio è di optare per una figura versatile, un consulente che sia in grado di gestire aggiornamenti e problematiche tecniche, ma sia anche in grado di attuare strategie promozionali vincenti. Io, ad esempio, come consulente di web marketing a Roma e online sono in grado di realizzare e gestire portali di vario genere, fra cui ecommerce. Offro pacchetti su misura e sostenibili, cuciti su misura delle reali esigenze di piccole aziende e liberi professionisti. Se vuoi saperne di più o vuoi richiedermi un preventivo per la gestione del tuo ecommerce, compila pure il form online oppure scrivimi a cristinacolumpsi@hotmail.it. Ti aspetto!



