Pagina aziendale facebook: i 5 errori più comuni del piccolo imprenditore

 by Cristina Columpsi in Facebook, Social media marketing Leave a Comment

Facebook è una piattaforma che conta ormai oltre 2 miliardi di iscritti nel mondo e più di 30 milioni in Italia. Si tratta di uno dei social network più di successo, alla base del quale ci sono sicuramente tantissime ragioni. Una fra queste è senza dubbio la facilità di utilizzo, fattore che ha permesso a persone più o meno “digitalizzate” di riuscire a iscriversi e gestire un profilo, o addirittura una pagina aziendale facebook.E qui veniamo al punto. La facilità nell’utilizzo del mezzo ha fatto intendere a molti che fosse uno strumento per incrementare in maniera semplice e veloce vendite, iscritti e visibilità. Questo ad esempio è proprio uno dei classici fraintendimenti in cui si imbatte il piccolo imprenditore.

Quel piccolo imprenditore che un bel giorno decide di aprire la pagina aziendale facebook della propria attività, pensando che tutto sommato sia piuttosto semplice. Ci si arma di una guida, si inseriscono i propri dati e voilà: il gioco è fatto! Eppure è proprio qui che comincia il bello. L’imprenditore vuole raccogliere risultati nel più breve tempo possibile e comincia così ad entrare in un vero e proprio tunnel.

Giorno dopo giorno intraprende una serie di azioni sbagliate, veri e propri errori strategici che condizioneranno irrimediabilmente la sua presenza. In questo articolo ho raccolto i 5 errori più comuni che il piccolo imprenditore commette quando decide di aprire una pagina facebook.

Pagina aziendale facebook: 5 errori più comuni

Errore 1

Invitare indiscriminatamente amici e parenti a mettere like alla pagina. Questo comportamento deriva dalla famosa “febbre da like” che quasi sempre colpisce tutti i gestori di pagine alle prime armi. La voglia di avere in poco tempo un discreto numero di fan spinge il piccolo imprenditore ad invitare l’intera lista di amici su facebook. In questo caso, però, il risultato è che nel 90% dei casi la pagina non avrà una fanbase in target. Il consiglio, quindi, è di invitare solo quelle persone che potrebbero essere realmente interessate ai servizi che proponiamo.

Errore 2

Un altro classico errore, immediatamente successivo al primo, è la pubblicazione ossessiva di post sulla pagina. In questo caso i post possono essere di due tipi, ma entrambi sbagliati. La prima tipologia è quella di post personali, commenti a fatti di attualità e/o di interesse esclusivo di chi posta. Inutile dire che postare contenuti di scarso interesse per il target della pagina non porterà alcun beneficio alla crescita della stessa e al raggiungimento degli eventuali obiettivi prefissati.
La seconda tipologia è invece quella di post esclusivamente promozionali. Postare solo questo tipo di contenuti e, peraltro, in maniera ossessiva, non farà che annoiare eventuali utenti interessati, allontanandoli definitivamente dalla pagina.

Errore 3

Altrettanto sbagliato e speculare al secondo errore è un altro comportamento, che si riscontra frequentemente fra i piccoli imprenditori. Dopo aver aperto la pagina, invece di postare in maniera ossessiva, l’imprenditore semplicemente abbandona la pagina, postando in maniera eccessivamente saltuaria e quindi inefficace. In questo caso la pagina abbandonata stenterà a decollare, finendo per essere esclusa dai principali newsfeed dei fan.

Facebook aziende errori

Errore 4

Un altro errore tipico, al quale spesso si arriva proprio a causa di Facebook stesso, è quello di avviare campagne “mi piace” o “metti in evidenza post”. In questo caso è infatti la stessa piattaforma ad indurre il piccolo imprenditore in errore. Interesse di Facebook è quello di far investire denaro il più possibile e quindi vendere nel modo migliore anche i propri strumenti: in questo caso le inserzioni.
In particolare all’occhio del piccolo imprenditore queste inserzioni vengono presentate come convenienti, perché promettono il raggiungimento di ampi pubblici di target con investimenti molto bassi. E in effetti è così. E allora (ti starai chiedendo) perché non approfittarne?
La risposta è molto semplice.  Il raggiungimento di quei numeri tanto millantati potrebbe non aver alcun senso nell’ambito della propria strategia, con il risultato di aver investito denaro inutilmente. Le inserzioni infatti devono essere selezionate e inserite nel contesto di una strategia di social media marketing ben precisa. Altrettanto sbagliato è pensare di tentare, tanto non costa nulla. E in effetti può darsi che l’investimento sia poco oneroso. Quello che però bisogna chiedersi è: si tratta davvero dell’unico fattore da considerare? Non dovremmo piuttosto chiederci se vale la pena giocarsi l’immagine aziendale in questo modo? La risposta probabilmente è no. Ecco perché, prima di avviare una campagna, sarebbe meglio scegliere con cura obiettivi, format e budget. In questo modo sarà possibile preparare e pubblicare l’inserzione secondo le modalità e i tempi più giusti, e non quando e come proposto da Facebook.

Errore 5

Tornando alla “febbre da like”, invece, un altro errore tipico è quello di individuare i KPI (indicatori chiave di performance) sbagliati. In particolare il piccolo imprenditore alle prime armi con Facebook potrebbe cadere nell’errore di considerare  il numero dei fan come principale indicatore di successo. Ebbene non è così.
Perché il corretto funzionamento di una pagina aziendale facebook è dato soprattutto dalla interazione che è in grado di creare. Interazione che può corrispondere a “mi piace”, condivisioni sul post, ma anche click ad articoli che si ritengano interessanti. Insomma non è tanto il numero di utenti fan che fa la differenza quanto il modo in cui gli stessi interagiscono con la pagina.

È chiaro però che l’assenza di una profonda conoscenza del mezzo e i messaggi fuorvianti inviati da Facebook stesso possano mettere sulla cattiva strada il piccolo imprenditore. Per evitare di cadere nella trappola, l’unico modo è quindi quello di affidarsi a un valido professionista. Il professionista in questione è un social media manager competente che sappia consigliare l’imprenditore al momento giusto, magari formandolo o prendendo personalmente in gestione la pagina aziendale facebook dell’attività.

A questo proposito, se stai cercando un social media manager a cui affidare la gestione della tua pagina facebook e vuoi ricevere maggiori informazioni, scrivimi pure. Ti risponderò il prima possibile :)!


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