Contenuti di qualità: come crearli

 by Cristina Columpsi in Copywriting Leave a Comment

Se hai avuto a che fare almeno una volta nella vita con attività di social media marketing o content creation, avrai sicuramente sentito parlare di contenuti di qualità. Indicati di frequente come la chiave del successo di una buona strategia di content marketing, questi contenuti però non sono sempre facilmente rappresentabili.

Il concetto infatti resta spesso molto vago e rimane quindi molto difficile individuare le reali caratteristiche di questi contenuti.

 

Contenuti di qualità: cosa non sono

Innanzitutto partiamo da cosa questi contenuti di qualità non sono. I contenuti di qualità non sono entità astratte che, una volta individuate, possono essere applicate a qualsiasi strategia di content o social media marketing. Per essere definito di qualità, quindi, un contenuto non deve riguardare un determinato argomento. Piuttosto un contenuto di qualità si differenzia dagli altri per il modo in cui è costruito e la funzione che svolge.

 

Contenuti di qualità: le caratteristiche

Una delle caratteristiche principali di un contenuto di qualità è ad esempio l’utilità. In particolar modo sul web gli utenti sono costantemente alla ricerca di informazioni per risolvere piccoli problemi della vita quotidiana o, perché no, prendere decisioni. Di conseguenza, il contenuto che sia in grado di offrire risposte, indicazioni, che insomma generi valore e utilità per l’utente, può essere considerato senza dubbio un contenuto di qualità.

Altra caratteristica del contenuto di qualità è l’autorevolezza. Per contenuti autorevoli si intendono contenuti che siano completi e ricchi di informazioni. Queste informazioni, a loro volta, devono essere corrette e verificate da fonti altrettanto autorevoli. Contenuti che raccolgano informazioni errate o incomplete, ad esempio, non potranno essere considerati autorevoli e quindi di qualità.

Attinente sempre al modo in cui un contenuto è scritto, è un’altra importante caratteristica del contenuto di qualità: la chiarezza. Un post scritto in un cattivo italiano, pieno di errori, frasi ridondanti o poco chiare, non potrà certo essere considerato di qualità. La stessa cosa vale per un video che utilizza immagini di cattiva qualità o grafiche confezionate in maniera grossolana o con immagini sgranate.

 

Contenuti di qualità: gli obiettivi

E’ inoltre possibile creare un contenuto di qualità basandosi sulla funzione che dovrebbe avere per l’utente. Un contenuto si definisce di qualità ad esempio se è in grado di generare empatia e, di conseguenza, fiducia. In parole povere i contenuti di qualità dovrebbero essere costruiti in maniera tale da creare nell’utente un sentimento di vicinanza e identificazione. Percepire un contenuto come vicino ai propri valori, infatti, fa sì che si crei con lo stesso un legame positivo, molto simile a quello della fiducia.

Infine, caratteristica che potrebbe sembrare scontata ma non lo è affatto, è che il contenuto in questione sia in grado di rispondere ad un bisogno o a un desiderio dell’utente.

Potremmo dire quindi che il contenuto di qualità è quello che si sintonizza perfettamente sulle onde dell’utente, offrendo la risposta a una serie di bisogni, domande o desideri. Pur avendola elencata per ultima, in realtà, questa è una delle caratteristiche più importanti. Senza di essa un contenuto, pur essendo ben confezionato, non potrà essere considerato di qualità in quanto non funzionale.

Insomma, considerando  l’elenco di tutte le caratteristiche, è chiaro come il concetto di qualità sia inteso in senso ampio, comprendendo sia il modo in cui il contenuto deve essere prodotto sia la funzione e l’obiettivo che deve avere.

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