Competenze social media manager: come individuare quelle giuste

 by Cristina Columpsi in Social media marketing Leave a Comment

Dopo aver deciso se affidare la gestione delle attività di social media marketing ad una risorsa interna o esterna, l’altro passo importante è quello di individuare la persona che abbia anche le competenze giuste.

Una questione da un milione di dollari si potrebbe pensare. Eppure non è così complicato: basta porre l’attenzione su alcuni semplici aspetti. Innanzitutto è bene rivolgersi o selezionare una persona che possa vantare nel proprio percorso professionale almeno una o più esperienze in ambito social media.

E’ invece piuttosto sconsigliabile contattare il classico “tuttofare”, come potrebbe essere il grafico esperto anche di social o il web master esperto di seo e facebook. Queste figure, pur essendo in grado di arrangiarsi in più ambiti del digital marketing, sono infatti prive di esperienze e competenze ben precise. La capacità di gestire un’attività di social media marketing, quindi, non può ridursi a una singola skill o competenza. Si tratta di una vera e propria figura professionale a se stante che, al suo interno, comprende altrettante competenze e conoscenze necessarie.

 

Competenze social media manager: cosa serve davvero

Un social media manager deve avere anzitutto una buona base di digital marketing e marketing più in generale. Deve avere anche competenze editoriali, in quanto si troverà a ideare e gestire il piano editoriale, ed essere in possesso di conoscenze in ambito copywriting.

Potrà sembrare una banalità, ma scrivere in maniera efficace (un post o un ad) può fare la differenza, facendo sì che il messaggio arrivi nel modo giusto e possa di conseguenza essere apprezzato dagli utenti.

Gradita ma non indispensabile invece è la conoscenza di programmi di grafica. Da un lato infatti è preferibile che il social media manager sia in grado di produrre grafiche base in autonomia. D’altro canto, però, nel caso di grafiche più complesse, è più auspicabile una collaborazione con grafici specializzati.

Questi ultimi si occupano di realizzare grafiche ad hoc proprio per i post che dovranno essere distribuiti sui vari social network. Di conseguenza sono in grado di garantire un risultato senza dubbio più professionale.

Non solo, un buon social media manager deve essere anche un buon pubblicitario. Se infatti fino a qualche anno fa l’attività pubblicitaria era piuttosto marginale nella strategia di social media marketing, ora le cose sono radicalmente cambiate.

Ogni strategia di social media marketing che si rispetti deve tener conto anche dell’attività di advertising. Questo comporta, oltre che la creazione degli annunci, e quindi abilità creative, anche la capacità di monitorare, analizzare e ottimizzare le performance degli annunci.

Un buon social media manager deve avere dimestichezza anche con le statistiche ed essere in grado di analizzare gli indicatori di performance (KPI) della pagina e degli annunci pubblicitari.

A queste aree di competenza si aggiungono poi una serie di capacità attitudinali e soft skills che fanno di un social media manager preparato, un social media manager di successo. Per saperne di più o richiedere una consulenza di social media marketing scrivimi pure. Sarò felice di risponderti :)!


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