Come creare un calendario editoriale social

 by Cristina Columpsi in Social media marketing Leave a Comment

Creare un calendario editoriale social è uno dei primi passi da compiere per mettere in atto una buona social media strategy. L’alimentazione del canale o account social non può infatti essere affidata al caso o all’improvvisazione, ma necessita di contenuti pertinenti e pubblicati regolarmente.
Insomma la presenza aziendale sui vari social network si sviluppa attraverso un piano editoriale stilato dal social media manager di turno.

Proprio come il piano editoriale di una rivista, anche quello dei social media si articola in categorie (o rubriche) di argomenti che si ripetono in maniera cadenzata e con una certa frequenza. Normalmente il piano editoriale social viene creato sulla base di una calendario mensile, dove giorno per giorno sono indicati gli argomenti e i post da programmare e pubblicare.

 

Creare un calendario editoriale social: gli argomenti

Il primo passo per creare un calendario editoriale social è quindi quello di individuare le categorie chiave da proporre regolarmente ai propri fan e follower, in modo da favorire e incrementare le interazioni.

Per individuare queste rubriche è possibile cominciare da una vera e propria fase di ascolto del target. Questa fase viene attuata attraverso tool di brand monitoring, che consentono di individuare le conversazioni degli utenti intorno al brand o a determinati argomenti. Un’altra strada viene offerta anche dal customer service, che raccoglie domande, dubbi e perplessità relative ad un determinato prodotto o servizio aziendale.

Naturalmente ogni azienda o attività è un caso a sé e quindi non esiste un piano editoriale social che possa essere adattato a tutti. Quel che è certo, però, è che ogni buon piano editoriale che si rispetti non può riservare spazio esclusivamente a contenuti prettamente promozionali.

Non bisogna dimenticare infatti che i social network sono luoghi di conversazione, nei quali gli utenti ricercano soprattutto svago e intrattenimento. Ecco perché in un buon calendario editoriale social non devono mancare contenuti e rubriche più leggere.

 

Creare un calendario editoriale social: i formati

Un altro aspetto da considerare riguarda anche il formato con cui veicolare i contenuti. Ogni social network infatti ha le sue regole e privilegia determinati formati rispetto ad altri. Instagram ad esempio nasce come social prettamente visual, e di conseguenza anche il piano editoriale andrà strutturato a partire da questa considerazione. Anche l’algoritmo attuale di Facebook segue una linea simile, con particolare riguardo rispetto ai video e alle dirette.

Se si deciderà di sviluppare una strategia social su Twitter, invece, il piano editoriale social cambierà completamente e sarà più orientato a contenuti testuali. Insomma la scelta e il dosaggio di determinati formati rispetto ad altri sarà influenzato in parte dalle esigenze di comunicazione aziendali e in parte dalle caratteristiche del social network stesso.

È chiaro che questo secondo aspetto è influenzato dall’evoluzione dei social media, ed è quindi possibile che determinati formati perdano la loro importanza e rilevanza nel tempo per lasciarla ad altri.

Di conseguenza il piano editoriale dovrà avere anche una certa elasticità e flessibilità rispetto agli algoritmi cui sono soggetti i social media.

 

Creare un calendario editoriale social: come dosare i contenuti

Una volta individuati argomenti e formati, è opportuno individuare la formula di dosaggio più adatta alla propria strategia. Come anticipato sopra, è ad esempio sconsigliabile un piano editoriale in cui i contenuti riguardano esclusivamente servizi e attività dell’azienda da promuovere.

Per evitare di cadere nella trappola dell’autoreferenzialità, il mio consiglio è di pensare al social come a una rivista o un quotidiano. Insomma, nonostante gli account social aziendali abbiano il compito di promuovere e raccontare l’azienda, non possono concentrarsi solo su questa.

L’account social di un’azienda deve anche intrattenere e informare, integrando i contenuti più promozionali a quelli semplicemente a carattere informativo più generico. La pagina facebook di un mobilificio, ad esempio, non dovrà postare esclusivamente contenuti che raccontino i prodotti e i servizi dell’azienda. Potrà postare anche news di attualità o consigli relativi al settore dell’arredamento.

Insomma, attraverso il piano editoriale, l’account social di un’azienda deve diventare un punto di riferimento nell’ambito dell’informazione e intrattenimento di un determinato settore. Proprio come una rivista appunto.

E proprio come una rivista, anche nel caso di un calendario editoriale social è bene stabilire una priorità fra le rubriche, identificando delle vere e proprie percentuali di pubblicazione.

Creare un calendario editoriale social: gli strumenti necessari

Per la stesura vera e propria di un piano editoriale social è invece possibile utilizzare Excel. Riguardo alla strutturazione visiva non esiste un modello unico, e ciascuno può personalizzare il proprio calendario editoriale come meglio crede.

L’unica condizione necessaria è che il file sia leggibile e contenta tutte le informazioni utili (categorie, formati, post, giorno di pubblicazione, ora di pubblicazione, ecc.) al social media manager e al cliente per avere sotto controllo i post da pubblicare.

Alcuni tool per la programmazione dei post consentono inoltre anche la creazione di calendari editoriali, che possono essere condivisi e revisionati da più persone contemporaneamente.

Se hai compreso le potenzialità di un buon calendario editoriale social e hai bisogno di una consulenza in merito, scrivimi pure compilando il form sottostante. Ti risponderò il prima possibile!


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